Competing Projects 2021

ArtevinoStudio - Fil Rouge
Dario Di Vaira, vignaiolo a Bolgheri

La linea di etichette di Dario di Vaira nasce dall’idea di coniugare due aspetti imprescindibili nella ricerca di identità di un vignaiolo: il legame con il territorio, e con le proprie radici, e l’affermazione della personalità e visione del produttore.
Il territorio si esprime nel semicerchio che compone la lettera D del logo Dario di Vaira dove viene stilizzato l’anfiteatro di Bolgheri. Al centro, un piccolo punto rappresenta il vignaiolo. L’immagine è anche l’astrazione di un ricordo infantile, di un attimo di fuga, un piccolo muretto circolare con al centro un leccio, un punto panoramico affacciato sul mare e collocato all’interno del Podere Clarice dove viene prodotto uno dei vini più importanti della gamma.
Lo sguardo verso il mare è ripreso nelle etichette del Bolgheri Superiore e del Clarice dove macchie di colore cangiante verde-blu marino raffigurano la trasformazione della materia, la creatività e pensiero del vignaiolo nel processo produttivo. La capacità di dominare l’imprevedibilità dell’annata e del vino, dando ordine e forma, è rappresentata dalla pulizia ed essenzialità delle etichette dove gli elementi grafici risaltano sulla purezza del bianco della carta Tintoretto Gesso Ultra WS.

Fedrigoni Arconvert Tintoretto Gesso UWS – Stampa in quadricromia – Rilievo Braille

Still life: Maurizio Gjivovich
Stampa: Imoco

Categoria
Label
Paese
Italy
Carte Utilizzate
Fedrigoni Arconvert Tintoretto Gesso UWS
Voti
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